Santo Subito!
Nel 1978 Giovanni Paolo II entra in conclave. Ho cominciato la composizione con un semplice arrangiamento per piano e archi del ‘Christus Vincit’
Monte Sinai
Questa sezione si apre con il tema musicale della più importante preghiera ebraica: ‘Shema Yisrael (Ricorda Israele). Poiché la preghiera contiene alcuni riferimenti ai Dieci Comandamenti, il tema musicale è molto adeguato alla recitazione degli stessi da parte di Papa Giovanni Paolo II. I Dieci Comandamenti furono introdotti da Mosè nel discorso al popolo precedente la sua morte. Da una semplice melodia a due note, ho elaborato una serie di progressioni per orchestra che accompagnano le immagini della Creazione e dei Dieci Comandamenti.
Cristo Salvatore
In questo frammento del filmato Giovanni Paolo II fa riferimento al grido di Isaiah “Sali in alto monte ” e “Alza la voce con forza; alza la voce e non temere”. Questo invito liberatorio, insieme alle immagini che rappresentano una sorta di stato ipnotico, mi hanno ispirato l‘uso di una base musicale Trip Hop.
Ho infatti utilizzato alcune parti del canto gregoriano ‘Victimae Paschali Laudes’ (Alla Vittima Pasquale) con l’intento di creare un’atmosfera ipnotica ed estatica che ci trasporti oltre il quotidiano sulla cima della nostra montagna
Dio, Nostro Padre
Nella prima parte ho unito lo spirito della Word Music africana e indiana. Nella seconda ho realizzato un nuovo arrangiamento del Padre Nostro cantato da Giovanni Paolo II con l’accompagnamento dell’orchestra e del Coro londinese The Schola Boys
Spirito d’Amore e di Pace
Questo brano rispecchia due approcci differenti della visita di Giovanni Paolo II al campo di concentramento Brzezinka. Anzichè comporre un brano sobrio o triste, ho preferito la solitudine e la dignità di un assolo di chitarra.
Ho trovato rassicurante il calore degli archi che si aggiungono all’assolo e, ancora più incoraggiante, la parte che segue con l’orchestra. Volevo guardare avanti ed essere positivo. Chi potrebbe confutare il semplice raccoglimento di Giovanni Paolo II: ‘Non più guerre!’
La parte centrale presenta il Canto Gregoriano ‘Libera me Domine de morte aeterna’ (Dio, liberaci dalla morte eterna) pervaso di atmosfera ma solenne e tranquillo.
Dio di Misericordia
Il perdono e la riconciliazione tra i popoli sono rappresentati all’inizio di questo brano con l’incontro in prigione tra Giovanni Paolo II e Alì Agca. Ho utilizzato il canto gregoriano “Parce Domine’ (Dio, perdonaci) come base e ho sviluppato il tema per oboe e orchestra ai quali ho aggiunto basso, batteria e chitarra flamenco.
Dio è Amore
Questo brano per orchestra mette evidenzia il coro che interpreta il tema gregoriano ‘Ubi Caritas’ (Dove c’è Dio, c’è amore).
La creazione dell’armonia intorno ad una melodia monocorde è molto stimolante: con l’utilizzo di scale maggiori o minori si può infatti cambiare il contesto rendendolo più riflessivo o più incoraggiante, o tutte le altre vie di mezzo.
Io sono tutto tuo
Un assolo di tromba annuncia il tema tratto da ‘The Praefatio’, cantato nelle vacanze dedicate a Maria. E’ stato sviluppato per orchestra e poi cantato da Giovanni Paolo II con l’accompagnamento degli archi. E’ la prima volta in assoluto che questo canto di Giovanni Paolo II è stato registrato e orchestrato.
Monte delle Beatitudini
Il suono di questo ambiente mette in evidenza il canto gregoriano ‘Beati mundo corde” (Beati sono i cuori puri) eseguito dal coro. A questo si aggiunge un ritmo ipnotico di tamburo accompagnato da pianoforte e contrabbasso.
Ancora una volta ho tratto ispirazione dalla struttura onirica delle immagini.
“Mi sarete testimoni”
Il funerale di Giovanni Paolo II si apre con il De Profundis di Giovanni Pacini. Una improvvisa folata di vento introduce la mia composizione: un requiem per Giovanni Paolo II eseguito dalla Slovak Radio Symphony Orchestra e dal coro londinese The Schola Boys.
La musica enfatizza il testamento spirituale offerto ai giovani da Giovanni Paolo II